Una squadra di archeologi ha scoperto circa 1.500 fossili di animali e strumenti in un accampamento neandertaliano situato a Burgos, in Spagna. La scoperta rappresenta un ritrovamento significativo per la comprensione del modo di vita dei neandertaliani nella Penisola Iberica.
Tra i fossili recuperati si trovano denti e frammenti ossei di varie specie animali, tra cui cinghiale, cavallo, bisonte, mucca, cervo e daino. La presenza di questi resti animali suggerisce che i neandertaliani che abitavano l'accampamento praticavano la caccia e il consumo di un'ampia varietà di specie.
Gli strumenti trovati nel sito indicano che gli abitanti dell'accampamento possedevano capacità tecnologiche avanzate per la lavorazione degli alimenti e dei materiali. L'accampamento deve essere stato utilizzato per un periodo significativo, dato il grande volume di reperti.
Questa scoperta a Burgos contribuisce ad ampliare la conoscenza scientifica sulle attività quotidiane e le capacità dei neandertaliani, rivelando dettagli sulla loro alimentazione, i loro strumenti e l'adattamento all'ambiente della regione durante il Paleolitico.




