La prospettiva di un contesto economico più rallentato sta aumentando il rischio e rendendo il credito più costoso per le aziende industriali brasiliane. Questa situazione pone i conti da pagare e la gestione dei fornitori al centro della pianificazione finanziaria delle aziende del settore.
Un'indagine aziendale condotta dalla CNI (Confederazione Nazionale dell'Industria) e pubblicata il 3 agosto 2026, con dati raccolti a luglio, ha rivelato che il 53% delle aziende industriali intervistate prevede di ampliare la necessità di finanziamento dei propri impegni nei prossimi tre mesi. Questo gruppo comprende obbligazioni con fornitori, tributi e spese operative.
Tra le aziende che prevedono un aumento della necessità di finanziamento presso i fornitori, il 55% prevede anche un rialzo dei tassi d'interesse applicati a queste operazioni, il che tende a esercitare ulteriore pressione sulla liquidità delle organizzazioni con condizioni più gravose.
La ricerca ha coinvolto 191 aziende di 30 settori industriali distribuite in 20 unità federative del paese, tra il 13 e il 24 luglio 2026.




