Nove giorni dopo una catastrofe che ha devastato il Nepal, due persone sono state tratte in salvo vive dall'interno di una galleria a 170 metri di profondità. Il salvataggio ha sorpreso le squadre di emergenza e rappresenta un miracolo umanitario nel mezzo della tragedia.
I sopravvissuti lavoravano in una centrale idroelettrica situata lungo il fiume Trishuli, una delle regioni più colpite dalla catastrofe. La costruzione dell'infrastruttura era in corso quando il disastro è avvenuto.
Il salvataggio ha richiesto nove giorni dal momento della catastrofe fino al momento in cui i due lavoratori sono stati trovati vivi. Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sulle condizioni di salute dei sopravvissuti né sulle condizioni esatte del salvataggio.




