Il giovane Gustavo dos Santos ha confessato di aver ucciso la sua fidanzata, Karoline Heintz, il 21 maggio, nella città di Caxias do Sul, in Brasile. Secondo la sua stessa dichiarazione, sarebbe stato "il demone" a ordinargli di commettere il crimine. Il corpo della giovane è stato trovato nel bagagliaio di un veicolo Jeep.
La madre di Gustavo, Vanessa dos Santos, è stata anch'essa arrestata dalle autorità per aver presumibilmente aiutato a coprire il crimine. L'indagine ha rivelato che la madre era a conoscenza dell'omicidio e ha scelto di non allertare le autorità, partecipando così all'occultamento del corpo della vittima.
Karoline Heintz aveva 22 anni e veniva descritta come una giovane senza precedenti penali. Il caso ha generato grande indignazione nella regione, specialmente dopo che sono venuti a galla i dettagli efferati del crimine e la presunta motivazione soprannaturale invocata dall'assassino.
Le autorità continuano a indagare sulle circostanze complete dell'omicidio, mentre Gustavo e la sua madre restano in custodia. La Procura sta analizzando le prove raccolte per procedere con il processo giudiziario contro entrambi i sospettati.




