Il Plenum della Corte Suprema ha deciso giovedì (giorno 3) che la gratuità nei procedimenti lavoristi potrà essere concessa solo dietro dimostrazione del reddito. La decisione stabilisce che il beneficio sarà concesso a tutti coloro che dimostreranno un reddito fino a R$ 5.000. Il procedimento è stato relazionato dal presidente della Corte, ministro Edson Fachin.
La decisione contrasta con la prassi adottata dal Tribunale Superiore del Lavoro, che permetteva l'ottenimento dell'assistenza giudiziaria gratuita solo con la presentazione della dichiarazione di iposufficienza economica, senza necessità di dimostrazione del reddito.
Il relatore del caso, ministro Edson Fachin, e la ministra Carmen Lúcia sono stati voti soccombenti nel procedimento. Fachin aveva proposto che, anche nei casi di presunzione relativa di iposufficienza, i magistrati potessero rigettare il beneficio della gratuità qualora riscontrassero un patrimonio o un reddito familiare incompatibile con tale presunzione, rispettando sempre il giudizio di proporzionalità e l'analisi degli interessi coinvolti nel caso specifico.




