La commissaria europea per l'allargamento, Marta Kos, ha avvertito la Serbia che il modo in cui Belgrado gestisce il funerale del criminale di guerra Ratko Mladić costituisce un test importante e può influenzare il processo di adesione serba all'Unione Europea. Mladić, ex comandante militare dei serbi di Bosnia, è morto la settimana scorsa a 78 anni in una prigione serba, dove scontava una pena di ergastolo inflitta dal Tribunale Penale Internazionale per l'ex Jugoslavia. Il funerale solleva questioni delicate per le autorità serbe, dato che Mladić è stato condannato per crimini di guerra e crimini contro l'umanità, incluso il genocidio di Srebrenica. La Serbia è candidata all'adesione all'UE da anni e le sue relazioni con il blocco dipendono in parte dal suo impegno verso i valori europei, inclusa la giustizia internazionale.
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UE allerta la Serbia: il funerale di Ratko Mladić è un test importante per l'adesione
Euronews Portugal4 settembre 2026 alle ore 12:21
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