Raúl Asencio, giovane difensore centrale, è stato assolto in un caso di natura sessuale e, pochi giorni dopo, condannato per guida in stato di ebbrezza. Il giocatore si sente sollevato per l'assoluzione nel primo caso e riconosce il suo errore nel secondo.
L'allenatore José Mourinho aveva già commentato la situazione, e Asencio gli dà ragione, affermando che non accadrà più. Il giovane giocatore sembra accettare le conseguenze dei suoi atti e dimostra di essere consapevole della gravità della situazione.
Questo caso giunge in un momento importante della carriera del difensore, che si sta affermando come una delle promesse del calcio spagnolo. La combinazione di questi due incidenti, sebbene di nature diverse, solleva interrogativi sul comportamento fuori dal campo del giocatore.




