Un seminario tenutosi la settimana scorsa a Brasilia ha riunito autorità, rappresentanti di associazioni settoriali, esperti e accademici per discutere l'avanzata del mercato illegale in Brasile e la crescente azione di organizzazioni criminali in diverse catene produttive.
Il presidente del Forum Nazionale Contro la Pirateria e l'Illegalità (FNCP), Edson Vismona, ha presentato dati dell'entità che indicano che i danni causati dall'illegalità sono passati da 100 miliardi di real nel 2014 a 473 miliardi di real l'anno scorso, rivelando ciò che ha chiamato "sistema economico criminale articolato", con capacità di finanziare altre attività illegali e colpire le aziende che operano nella legalità.
Vismona ha ricordato che 20 anni fa esistevano solo sacoleiros che portavano prodotti dal Paraguay, ma che attualmente il Paese affronta strutture criminali sempre più sofisticate dedite al mercato illegale.
Lo specialista difende l'uso adeguato delle imposte come strategia per combattere il problema, sostenendo che l'evasione fiscale genera profitti altissimi. Questa richiesta è stata presentata durante la discussione della Riforma Fiscale, secondo Vismona.




