Vivere tra le bombe
Mondo
Украина

Vivere tra le bombe

Expresso3 settembre 2026 alle ore 22:57

La guerra in Ucraina continua a impattare profondamente la vita quotidiana della popolazione, che affronta bombardamenti costanti mentre cerca di mantenere routine normali. Il titolo "Vivere tra le bombe" riassume la situazione di milioni di ucraini che hanno imparato a vivere sotto la minaccia di attacchi aerei.

L'articolo mostra ucraini che si rilassano accanto a un edificio colpito da missili. L'immagine illustra l'apparente contradizione tra il pericolo imminente degli attacchi e i tentativi della popolazione di condurre una vita relativamente normale.

Questo scenario riflette la resilienza della popolazione ucraina di fronte alla guerra, che dura ormai da più di due anni. La vicinanza tra momenti di svago e gli effetti della distruzione dimostra come il conflitto sia diventato parte del giorno per giorno delle città colpite.

Articoli correlati

Mondo

Brasile, l'elezione che sentiamo

L'articolo analizza la vicinanza unica tra Portogallo e Brasile, sottolineando che le elezioni brasiliane del 4 ottobre sono seguite in Portogallo come un "dramma" domestico, non solo come notizia internazionale. Con 574 mila brasiliani che vivono in Portogallo e investimenti significativi di aziende portoghesi come Galp, EDP e Mota-Engil in Brasile, il risultato elettorale avrà un impatto diretto sul cambio, sulle concessioni e sulla fiducia economica portoghese. L'articolo distingue inoltre che Lula tende a vedere il Portogallo come partner strategico, mentre il bolsonarismo cerca legittimazione a Washington, e avverte che il prossimo presidente brasiliano influenzerà anche il futuro del Mercosur e l'accesso delle esportazioni portoghesi al mercato sudamericano.

Jornal Económico04/09/26, 00:14
Mondo

Cinque anni dopo Kabul, l'Afghanistan continua ad aspettare

Cinque anni dopo la presa di Kabul da parte dei talebani nell'agosto 2021, l'Afghanistan rimane in gran parte assente dal scrutinio internazionale, nonostante le profonde conseguenze del ritiro occidentale. Il paese continua a essere l'unico dove donne e ragazze sono escluse dall'istruzione, con 2,4 milioni impedite di studiare, e affronta una crisi umanitaria con più di 22 milioni di persone che necessitano di assistenza. L'articolo sostiene che l'intervento militare dell'Occidente non è fallito solo nella sua esecuzione, ma nella costruzione di istituzioni che potessero sopravvivere alla sua partenza, e che la responsabilità occidentale non è terminata con il ritiro delle truppe. Difende un coinvolgimento diplomatico senza legittimazione del regime talebano, sostegno umanitario e alla società civile, garantendo opportunità educative per le ragazze, mentre riconosce che il futuro dell'Afghanistan deve essere deciso dagli stessi afghani.

Jornal Económico04/09/26, 00:13
Mondo

Cuidare la salute o farsi curare la salute? Questo è il problema

Un articolo di opinione analizza le sfide del sistema sanitario in Portogallo, chiedendosi se il problema si riduca alla carenza di medici. Il testo sostiene che tanto il settore pubblico quanto quello privato affrontano crescenti difficoltà di accesso, e suggerisce che parte del problema risieda nell'organizzazione delle risorse, nell'eccesso di burocrazia e nel comportamento degli utenti, che tendono a utilizzare i servizi sanitari in modo più frequente anche quando non è necessario. L'autore sostiene che sono necessari una migliore gestione, una maggiore alfabetizzazione sanitaria, processi più efficienti e una maggiore responsabilità individuale per affrontare la crescente pressione sul sistema.

Jornal Económico04/09/26, 00:11
Mondo

Più bambini che donne nelle case di accoglienza

Per la prima volta in Portogallo, il numero di bambini accolti nelle case di accoglienza a causa di situazioni di violenza domestica ha superato il numero di donne, diventando la fetta più grande di vittime assistite in queste strutture. Questo dato rappresenta un cambiamento significativo nel profilo delle vittime di violenza domestica e solleva interrogativi sull'impatto della violenza familiare sui bambini e sull'efficacia dei meccanismi di protezione e identificazione precoce di questi casi.

Observador04/09/26, 00:10