Il servizio SERViiN, che permetterebbe la video-interpretazione in tempo reale per utenti sordi all'Ospedale dello Spirito Santo di Évora (HDES), è stato annunciato a febbraio, ma la sua implementazione affronta limitazioni significative. Il sistema è stato creato con l'obiettivo di facilitare la comunicazione tra la comunità sorda e i professionisti sanitari dell'ospedale.
Il servizio prometteva di abbattere le barriere linguistiche attraverso videochiamate con interpreti di lingua dei segni portoghese, permettendo agli utenti sordi di accedere alle cure sanitarie in modo più autonomo ed efficace. Questa soluzione tecnologica rappresentava un avanzamento importante nell'accessibilità dell'ospedale.
Tuttavia, la copertura Wi-Fi non è disponibile in tutto l'ospedale, il che limita significativamente la portata del servizio. Molti utenti sordi non riescono a utilizzare la video-interpretazione in tutte le aree dell'HDES, compromettendo l'accesso equo a questa risorsa.
L'HDES non ha specificato quando intende risolvere queste limitazioni tecniche o espandere il servizio a tutta l'istituzione. La comunità sorda continua, così, ad affrontare ostacoli nella comunicazione con i professionisti sanitari, anche con l'esistenza formale di un servizio creato per rispondere a questa esigenza.




