I dipendenti dei musei guadagnano 60 euro in più nei giorni festivi con retroattività ad aprileFoto di Matheus Bertelli su Pexels
Economia

I dipendenti dei musei guadagnano 60 euro in più nei giorni festivi con retroattività ad aprile

Eco3 settembre 2026 alle ore 09:30

Il governo ha pubblicato nel Diário da República un provvedimento che assegna ai lavoratori dei musei un supplemento di 60 euro per ogni giorno lavorativo normale coincidente con un festivo. Questo importo viene corrisposto ai lavoratori di Museus e Monumentos de Portugal, E. P. E., che svolgono funzioni di supporto e accoglienza del pubblico presso le strutture culturali di tale entità, senza pregiudizio della retribuzione già prevista per legge in questa situazione.

La misura ha effetto retroattivo dal 1° aprile 2025. Il provvedimento stabilisce inoltre che questo importo sarà aggiornato annualmente in conformità con la percentuale di aumento applicata alla Tabella Retributiva Unica della Pubblica Amministrazione.

Alla fine di aprile, il Ministero della Cultura, della Gioventù e dello Sport e il Ministero delle Finanze hanno annunciato, con un comunicato congiunto, un accordo raggiunto con i sindacati del settore per stabilire questo nuovo supplemento retributivo.

Questa decisione ha posto fine a due anni di rivendicazioni dei dipendenti di Museus e Monumentos de Portugal, che durante il 2025 hanno promesso vari scioperi nei giorni festivi.

Articoli correlati

Economia

Due medaglie d'oro per la Adega de Borba

La Adega de Borba ha conquistato due medaglie d'oro al concorso internazionale MUNDUS VINI Summer Tasting 2026, con i vini Adega de Borba Branco 2025 e Montes Claros Reserva Branco 2025. Il riconoscimento rafforza la qualità e l'affermazione dei prodotti vitivinicoli dell'Alentejo sui mercati internazionali, con la cantina che esprime "enorme orgoglio" per questa conquista che si aggiunge al suo percorso di valorizzazione e promozione internazionale.

Rádio Campanário03/09/26, 11:20
Economia

I tassi del debito della Zona Euro si alleggeriscono al settimo giorno

I tassi del debito dei governi della zona euro si stanno alleggerendo in questa giornata di giovedì, segnando la prima pausa nel sell-off che ha colpito i mercati obbligazionari in tutto il mondo negli ultimi giorni. Il rendimento delle obbligazioni a dieci anni del Portogallo è sceso di circa quattro punti base, al 3,698%, dopo aver raggiunto massimi di nove anni, seguendo la stessa tendenza di decompressione in Spagna e Germania. La recente pressione venditrice è stata motivata dai timori degli investitori riguardo all'impatto del rialzo dei prezzi del petrolio sull'inflazione, il che ha portato il barile di Brent ad avvicinarsi ai 100 dollari. I mercati si aspettano che la BCE alzi i tassi nella prossima riunione e promuova un nuovo incremento di 25 punti a dicembre, portando il tasso di deposito al 2,75%, il livello più alto da marzo 2025.

Eco03/09/26, 11:09
Economia

I produttori di latte dell'isola Terceira lamentano un nuovo calo del "prezzo più basso d'Europa"

I produttori di latte dell'isola Terceira, nelle Azzorre, sono stati nuovamente penalizzati con una nuova riduzione del prezzo del latte pagato al produttore, in un momento in cui già praticavano il valore più basso d'Europa. Il presidente dell'Associazione Agricola dell'isola Terceira (AAIT), José António Azevedo, ha manifestato il suo rammarico di fronte a questa situazione, evidenziando il malcontento del settore lattiero locale per le condizioni imposte dall'industria.

Açoriano Oriental03/09/26, 11:06
Preços da produção industrial sobem 5,8% na zona euro e 5,6% na UE em julho
Economia

I prezzi della produzione industriale salgono del 5,8% nell'area euro e del 5,6% nell'UE a luglio

I prezzi della produzione industriale nell'area euro sono aumentati del 5,8% a luglio, in variazione annua, mentre nell'UE la crescita è stata del 5,6%. In Portogallo, i prezzi sono saliti del 5,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e dell'1,2% in termini congiunturali, riflettendo la tendenza inflazionistica nel settore industriale europeo.

Correio da Manhã03/09/26, 11:05