I tassi del debito sovrano della zona euro si stanno alleggerendo in questa giornata di giovedì, rappresentando la prima pausa nel sell-off che ha colpito i mercati obbligazionari in tutto il mondo negli ultimi giorni. Il rendimento delle obbligazioni portoghesi a dieci anni è sceso di circa quattro punti base, al 3,698%, dopo aver raggiunto massimi di nove anni mercoledì.
La stessa tendenza di decompressione si verifica in Spagna e Germania. I tassi spagnoli sulla stessa scadenza sono scesi di tre punti base, al 3,8076%, mentre i tassi dei bund tedeschi, che servono da riferimento per tutta la regione della moneta unica, sono scesi di 1,5 punti base, al 3,3604%.
Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da una forte pressione venditrice sui mercati obbligazionari globali, di fronte ai timori degli investitori riguardo all'impatto del rialzo dei prezzi del petrolio sull'inflazione. Paesi con debiti pubblici elevati e conti pubblici più problematici, come Francia, USA e Giappone, sono stati tra i più penalizzati. Il barile di Brent è vicino ai 100 dollari e il greggio WTI quota sopra i 90 dollari, con prezzi in rialzo a causa dell'escalation militare in Medio Oriente.
Il rialzo dei prezzi dell'energia ha portato gli investitori a rivedere le aspettative per le banche centrali, aspettandosi che siano più aggressive per fermare una spirale inflazionistica. La BCE alzerà i tassi nella riunione della prossima settimana e i mercati si aspettano un altro incremento di 25 punti base a dicembre, il che porterà il tasso di deposito al 2,75%, il livello più alto da marzo 2025.




