Le autorità ucraine hanno informato l'Organizzazione dell'Aviazione Civile Internazionale (ICAO) che lo spazio aereo russo non è più sicuro, in una comunicazione formale sui rischi creati dai droni militari ucraini. L'allarme giunge in seguito agli attacchi condotti da Kiev contro obiettivi russi con il ricorso a questi velivoli senza pilota.
Il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, aveva già avvertito martedì, nel suo discorso quotidiano, che il cielo russo stava diventando "estremamente pericoloso" a causa dell'utilizzo di droni ucraini. Questa dichiarazione ha servito da antecedente alla comunicazione ufficiale inviata all'ICAO da parte delle autorità di Kiev.
La questione centrale riguarda la sicurezza dell'aviazione civile internazionale, dal momento che gli attacchi con droni in territorio russo possono rappresentare pericoli per i voli commerciali che attraversano zone adiacenti o anche per rotte che passino attraverso lo spazio aereo russo, qualora questo venga interessato da queste operazioni militari.
La comunicazione a questo organismo internazionale mira probabilmente ad avvertire la comunità aeronautica mondiale dei rischi accresciuti nella regione e possibilmente a esercitare pressioni su Mosca attraverso istanze internazionali, in un momento in cui gli attacchi ucraini con droni si sono intensificati contro obiettivi militari e infrastrutture energetiche in Russia.




