Più di 69mila conducenti sono stati multati in Spagna durante una settimana di agosto, nell'ambito di una campagna speciale di controllo della velocità condotta dalla Direzione Generale del Traffico (DGT). L'operazione si è svolta in pieno mese di vacanze, quando milioni di persone si spostano sulle strade spagnole, e ha previsto l'installazione di 3.466 punti di controllo in tutto il paese. In totale, le autorità hanno verificato la velocità di 1.037.333 veicoli, con 69.231 conducenti denunciati per aver circolato oltre i limiti consentiti, pari al 6,7% dei veicoli controllati.
Più della metà delle denunce, circa il 55,3%, sono state registrate in autostrade e strade a scorrimento veloce, dove 38.303 conducenti sono stati sorpresi in eccesso di velocità. Nelle strade convenzionali sono state registrate 28.599 denunce e nei centri urbani 2.329. Sebbene le autostrade concentrino il maggior numero assoluto di infrazioni, sono state le strade convenzionali a registrare la maggiore proporzione di violazioni, con il 7,05% dei conducenti controllati oltre il limite, contro il 6,37% nelle autostrade e strade a scorrimento veloce.
Tra i casi rilevati, 19 conducenti sono finiti in tribunale per aver superato di oltre 80 km/h la velocità consentita, situazione considerata reato contro la sicurezza stradale dalla legislazione spagnola. La DGT ha segnalato che il numero di questi casi gravi è in costante aumento e attualmente è quasi tre volte superiore a quello registrato due anni fa.
L'autorità spagnola ritiene che i dati evidenzino la persistenza di comportamenti ad alto rischio sulle strade, in un momento in cui la velocità continua ad essere uno dei principali fattori associati all'incidentalità stradale.




