Un sospetto è stato arrestato a Rio de Janeiro per essersi presumibilmente spacciato per l'allenatore portoghese Luís Castro per ingannare giocatori e dirigenti del Grémio, chiedendo loro denaro. Il truffatore ha utilizzato l'identità dell'allenatore per stabilire un contatto con i membri del club brasiliano.
La frode è stata scoperta quando la situazione è giunta a conoscenza delle autorità, portando all'identificazione e al successivo arresto del sospetto nello stato di Rio de Janeiro. Il schema prevedeva la promessa di benefici o opportunità in cambio di somme di denaro.
Luís Castro è un allenatore portoghese con esperienza in diversi club, avendo guidato squadre in Brasile, incluso lo stesso Grémio. La sua identità è stata sfruttata dal truffatore per approfittarsi della sua reputazione nel calcio brasiliano.
Il caso evidenzia i rischi di frodi che utilizzano l'identità di figure note dello sport per ingannare persone legate all'ambiente calcistico, specialmente quando esiste un rapporto precedente tra il club e l'allenatore in questione.




