Il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, ha dichiarato mercoledì che la città autonoma spagnola è "in pericolo" a causa dell'ingresso di più di 80.000 persone nei giorni 30 e 31 luglio.
Vivas ha sottolineato che Ceuta continua "in piedi" grazie alla "ferma determinazione" di un popolo che, nelle sue parole, "non si arrende, non si vende e si difende".
L'articolo non specifica chi fossero le persone che sono entrate in città durante quei giorni né i motivi che hanno portato a tale ingresso massiccio.
Juan Jesús Vivas è il presidente di Ceuta, una delle due città autonome spagnole situate nel nord Africa, e questa è la sua posizione sulla situazione attuale della città.




