La Conferenza Episcopale di Angola e São Tomé ha manifestato totale ripulsa per gli incidenti di intolleranza politica e violenza registrati durante il mese di agosto in diverse località angolane, tra cui Uíge e Cazombo. Gli scontri hanno coinvolto militanti del MPLA e dell'UNITA e hanno provocato ferimenti gravi e tragedie umane.
Nella provincia di Uíge, la violenza è scoppiata quando i simpatizzanti dell'UNITA cercavano di realizzare un atto politico per segnare l'anniversario del partito. La nota pastorale, datata 31 agosto e firmata dal presidente della CEAST, D. José Manuel Imbamba, si rivolge direttamente alle forze politiche, in particolare al MPLA e all'UNITA, affinché stabiliscano meccanismi rapidi e funzionanti di risoluzione dei conflitti.
I vescovi chiedono alle autorità e a tutti gli interessati che, guidati dallo spirito di giustizia riparativa, mitighino gli impatti degli avvenimenti e le ferite aperte. La dichiarazione sottolinea che l'urgenza di eliminare le cause di questi conflitti obbliga a una riconciliazione allargata, concludendo che la giustizia si semina nella pace, attraverso gli artefici della pace.




