Uno studio condotto dall'Istituto di Ricerca in Scienze Marine Okeanos, dell'Università delle Azzorre, ha identificato rifiuti marini di plastica nelle zone costiere di due isole dell'arcipelago. Questi rifiuti provengono dall'attività di pesca e hanno origine negli Stati Uniti e in Canada.
I ricercatori sono riusciti a tracciare la provenienza del materiale attraverso i marchi e i codici di identificazione presenti negli oggetti di pesca trovati nelle spiagge azzorrane. Questa identificazione ha permesso di associare i detriti a fonti specifiche nell'America del Nord.
Lo studio evidenzia che i materiali associati alla pesca, quando possiedono marchi o codici identificativi, costituiscono un'opportunità unica per tracciare l'origine dei rifiuti marini e comprendere i modelli di inquinamento transatlantico che interessano le isole azzorrane.
La ricerca dimostra che le Azzorre sono interessate da residui plastici che viaggiano per migliaia di chilometri attraverso l'oceano Atlantico, provenienti da attività di pesca svolte sulla costa nordamericana e canadese. Il contenuto di questa ricerca è stato pubblicato su acores9.pt.




