La collaborazione internazionale XENON, che riunisce scienziati di 30 paesi, incluso un team dell'Università di Coimbra (UC), ha raggiunto un traguardo storico nella ricerca della materia oscura. I ricercatori hanno identificato le particelle più deboli mai misurate, rappresentando un significativo avanzamento nella comprensione dell'universo.
Il team dell'Università di Coimbra partecipa attivamente a questa collaborazione internazionale di 30 paesi, contribuendo a uno dei progetti più ambiziosi della fisica delle particelle contemporanea.
Questo traguardo rappresenta un passo cruciale nell'indagine sulla materia oscura, una sostanza che costituisce circa il 27% dell'universo ma che non è ancora stata direttamente osservata. L'identificazione di particelle così deboli costituisce un risultato senza precedenti nel campo.
L'annuncio è stato fatto oggi, segnando un momento importante per la comunità scientifica portoghese e per lo sforzo globale di comprendere la natura della materia oscura che permea il cosmo.



