Il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito che lo shock energetico "non è ancora finito", mostrando preoccupazione per la sostenibilità dell'approvvigionamento energetico a livello globale.
La direttrice del FMI, Kristalina Georgieva, ha affermato che l'economia globale è riuscita ad assorbire lo shock energetico "meglio del previsto", il che rappresenta un sollievo temporaneo per i mercati internazionali.
Georgieva ha contrapposto questa situazione all'aumento degli investimenti in intelligenza artificiale, che secondo la responsabile "ha stimolato la crescita" economica negli Stati Uniti, in Corea del Sud e in altri paesi integrati nella catena del valore tecnologico.
Questa crescita stimolata dall'IA include progetti di produzione di elettricità destinati a coprire le crescenti esigenze energetiche associate a questa tecnologia, evidenziando la pressione aggiuntiva che l'espansione dell'intelligenza artificiale esercita sull'infrastruttura energetica mondiale.




