Farmaci per il diabete e l'obesità, conosciuti come penne dimagranti, non sono associati all'aumento di pensieri suicidari, depressione o altri gravi danni psichiatrici. Questa è la conclusione di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Diabetology, condotto da ricercatori dell'Università Statale del Nuovo Messico (NMSU) e dell'Università del Nevada, a Las Vegas, entrambe negli Stati Uniti.
Segnalazioni secondo cui i farmaci della classe GLP-1, come Mounjaro, Ozempic e Wegovy, potrebbero scatenare ideazione suicidaria, depressione o ansia sono emerse dopo che questi farmaci hanno guadagnato ampia popolarità. Tali segnalazioni hanno portato a revisioni formali di sicurezza da parte della Food and Drug Administration (FDA), l'agenzia regolatoria degli Stati Uniti, e dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).




