Il presidente della Russia, Vladimir Putin, avrebbe espresso il timore che, qualora non riesca a conquistare il Donbas, potrebbe essere ucciso. Questa informazione emerge in un contesto di escalation di violenza contro l'Ucraina.
Secondo quanto riportato, Putin avrebbe giustificato l'aumento dell'aggressività militare proprio con questa paura personale. L'affermazione che "Mi impiccheranno" sarebbe stata utilizzata come giustificazione per le azioni militari in corso.
La conquista del Donbas appare così come un obiettivo centrale della strategia russa, non solo per ragioni geopolitiche, ma secondo questa narrazione, per ragioni di sopravvivenza personale del leader russo.



