I guadagni territoriali russi in Ucraina durante il mese di agosto sono stati significativamente inferiori a quelli registrati nei mesi precedenti del 2025, quando la media mensile si aggirava intorno ai 405 km². Questo rallentamento rappresenta un cambiamento notevole nel ritmo dell'avanzata militare russa.
La Russia occupa attualmente più del 19 per cento del territorio ucraino, una percentuale che è andata aumentando nel corso del conflitto, sebbene la velocità di questa espansione sia diminuita nell'ultimo mese.
Questa riduzione nel ritmo di avanzata avviene in un momento in cui il conflitto si avvicina al suo terzo anno, suggerendo possibili difficoltà logistiche o una resistenza continuata delle forze ucraine.
I dati indicano che, nonostante il rallentamento ad agosto, Mosca continua a controllare una porzione sostanziale del territorio dell'Ucraina, mantenendo la sua posizione come potenza occupante nel conflitto.




