L'attuale fenomeno El Niño sta entrando in una fase ancora più intensa, assumendo nel 2026 caratteristiche uniche e storiche. Questa intensificazione è dovuta alle anomalie di temperatura sulla superficie delle acque del Pacifico equatoriale centrale e orientale, che sono aumentate significativamente.
Le previsioni settimanali dell'ECMWF per l'inizio di ottobre 2026 indicano che le temperature della superficie del mare raggiungeranno livelli eccezionali. Nel Pacifico orientale, regione Niño 1+2, è prevista un'anomalia di 5,64°C sopra la media, mentre nel Pacifico centrale, zona Niño 3.4, il valore previsto è di 3,55°C, entrambi record storici.
Questa situazione rappresenta una pietra miliare senza precedenti nel monitoraggio di questo fenomeno climatico, con i dati del Reanalizzatore Climatico che confermano anomalie molto calde nel Pacifico equatoriale dal 28 agosto 2026.



