Il Portogallo ha registrato una crescita del 2% nel numero di presenze a luglio, secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica. Tuttavia, questo aumento non si è riflesso in una maggiore occupazione degli hotel, che anzi hanno registrato tassi più bassi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La domanda turistica internazionale ha mostrato segni di calo a luglio, con i turisti provenienti dagli Stati Uniti in calo del 3,1% nel mese estivo. Anche la domanda da parte dei turisti francesi è diminuita, contribuendo a un quadro di instabilità nella domanda turistica.
La regione della Grande Lisbona ha mostrato cali significativi, con un calo del 4,3% nel tasso di occupazione per camera. Questo calo contrasta con la crescita complessiva delle presenze, suggerendo che l'aumento del numero di turisti non è stato sufficiente a compensare l'espansione del parco alberghiero.
Il fenomeno riflette una domanda instabile che accompagna la crescita dell'offerta di alloggio in Portogallo, dove l'aumento del numero di camere disponibili ha superato la capacità di occupazione da parte dei visitatori.




