Steve Ballmer, ex amministratore delegato della Microsoft, utilizzava un gioco matematico durante i colloqui di lavoro in azienda per valutare i candidati. L'obiettivo era identificare una caratteristica che considerava essenziale in un potenziale dipendente.
Il gioco permetteva a Ballmer di capire se i candidati sapevano davvero prendere buone decisioni. Questo approccio veniva utilizzato come parte del processo di selezione della Microsoft.
Ballmer, che ha guidato l'azienda per diversi anni, cercava attraverso questo semplice metodo di identificare professionisti capaci di dimostrare ragionamento logico e capacità decisionale in situazioni concrete.



