Lo scrittore e psichiatra Augusto Cury, candidato alla Presidenza della Repubblica per l'Avante, ha sperimentato una crescita accelerata sui social media e sulle piattaforme di ricerca negli ultimi giorni. I dati di una ricerca condotta dalla società di consulenza Ativaweb su richiesta del GLOBO rivelano che, su Instagram, Cury ha ottenuto il secondo maggior coinvolgimento nelle sue pubblicazioni, rimanendo dietro solo a Renan Santos, nonostante abbia pubblicato la metà del totale dei post fatti dal candidato alla presidenza del Missão.
Il candidato ha guadagnato circa 2,2 milioni di follower in soltanto una settimana, il che rappresenta una crescita del 27%, raggiungendo la cifra di 10,7 milioni di profili sulla piattaforma. I numeri mostrano anche un record di ricerche per il suo nome, indicando un interesse crescente del pubblico per il candidato.
Con solo il 2% di intenzione di voto nell'ultimo turno del Datafolha, il fenomeno digitale contrasta con i sondaggi elettorali. I rivali e gli avversari politici vedono la crescita con scetticismo, sostenendo che il movimento non sarebbe organico e mettendo in dubbio la natura del fenomeno sui social media.
La campagna di Augusto Cury nega le accuse secondo cui la crescita sarebbe artificiale. Il candidato rimane a livelli bassi nei sondaggi di intenzione di voto, ma il boom digitale evidenzia un possibile tentativo di guadagnare visibilità e rilevanza politica attraverso i social media.




