The Weeknd ha eseguito ieri sera il primo dei suoi tre concerti programmati allo stadio Metropolitano di Madrid. L'artista canadese Abel Tesfaye ha offerto uno spettacolo che la cronaca descrive come un'esperienza intensa e perturbatrice, dove ha portato il pubblico in una città devastata piena di rovine, laser e bagliori.
Lo spettacolo ha incluso decine di corpi rossi illuminati che si muovevano all'unisono sul palco. L'esibizione è durata circa due ore ed è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico presente, che è uscito dal locale con il battito cardiaco accelerato secondo quanto descrive l'articolista.
The Weeknd porta 15 anni costruendo una carriera basata su canzoni che esplorano il desiderio, la colpa e il piacere che ha già i postumi della sbornia. L'alba, lontana dall'offrire redenzione nei suoi brani, minaccia di accendere la luce e rivelare le conseguenze della festa. Questa ossessione tematica è stata portata all'estremo durante l'esibizione a Madrid.
Abel Tesfaye ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di amministrare quello che l'articolo definisce "apocalisse pop", convertendo la fine del mondo in una pista da ballo. L'artista si è mostrato affilato e in pieno controllo del suo spettacolo, confermando la sua posizione come uno degli artisti più influenti della musica pop contemporanea.




