I monopattini elettrici sono diventati oggetto di critiche crescenti in Portogallo, in un paese dove l'automobile continua a dominare lo spazio urbano. Diversi comuni stanno eliminando i servizi di monopattino condiviso nei loro territori, citando preoccupazioni sulla sicurezza come una delle principali ragioni per questa decisione.
Le aziende che gestiscono questi servizi affrontano crescenti ostacoli normativi e opposizione da parte delle amministrazioni locali e dei residenti. La mancanza di infrastrutture dedicate e il comportamento di alcuni utenti hanno contribuito alla percezione negativa dei monopattini.
Il fenomeno emerge in un momento in cui il Portogallo privilegia ancora l'automobile come mezzo di trasporto principale, rendendo difficile l'integrazione di alternative di mobilità più sostenibili. Questa realtà contrasta con gli obiettivi di decarbonizzazione e promozione della mobilità dolce.




