La Diga di Odeleite, nel comune di Castro Marim, nell'entroterra dell'Algarve, è diventata nota come il "Fiume del Drago Blu" dopo che una fotografia aerea pubblicata nel 2015 ha rivelato che il suo invaso disegna una forma simile a quella di un drago blu. Questa prospettiva non è visibile dalle rive, essendo percepibile solo quando osservata dall'alto, attraverso le curve sinuose formate dall'acqua sul paesaggio.
La somiglianza visiva ha risvegliato particolare interesse in Cina, dove il drago è un simbolo associato al potere, alla forza e alla buona fortuna, ed è stato anche una figura utilizzata dagli imperatori nel corso della storia. Questa connessione culturale spiega la visibilità internazionale che il luogo ha raggiunto dopo la diffusione dell'immagine, diventando un punto di riferimento sui social media e tra i visitatori cinesi.
La diga è stata costruita sulla Ribeira di Odeleite, un corso d'acqua che nasce nelle zone più elevate della Serra do Caldeirão e sfocia nel fiume Guadiana. La forma di drago corrisponde esclusivamente all'invaso creato dall'infrastruttura idraulica, e non a un fiume con tale denominazione, sebbene l'espressione "Fiume del Drago Blu" si sia sovrapposta all'identificazione geografica abituale del luogo.
Nei pressi della diga si trova il villaggio di Odeleite, che include la Chiesa Matrice costruita nel 1534, resti archeologici dell'epoca romana e diversi mulini ad acqua e a vento. L'area offre condizioni per attività all'aria aperta come escursioni, cicloturismo, passeggiate in barca e sport acquatici, essendo l'immagine del "drago blu" l'elemento più distintivo di questa zona dell'Algarve.




