Pedro Cabrita Reis ha inaugurato oggi, al Museo di Arte, Architettura e Tecnologia (MAAT), a Lisbona, una mostra che celebra i suoi 70 anni. Intitolata "Con il cuore libero da preoccupazioni", un'espressione tratta dal poeta greco Esiodo, la mostra è la prima esposizione individuale dell'artista al MAAT e resterà aperta fino al 15 febbraio 2027. Il museo celebra quest'anno un decennio di esistenza.
Con curatela di João Pinharanda, la mostra riunisce circa 200 opere, quasi tutte inedite e concepite appositamente per lo spazio. La mostra include sculture e diverse serie di pittura, collage e disegno, esplorando temi che vanno dall'autoritratto giocoso alla natura, intimità, corpo e fede, in un dialogo con opere e autori della Storia dell'Arte occidentale, come Monet, Rodin e El Greco.
Tra le serie presentate ci sono "Ridi Paglaccio" (2025), con autoritratti in tecnica mista, "Nymphaea REDUX" (2026), pittura a olio su legno ispirata ai paesaggi di ninfee di Monet, e "Le Musée Secret" (2025), con disegni figurativi e sessuali che citano Auguste Rodin. Una serie di 13 quadri ispirati a El Greco, ritraenti i 12 apostoli e Gesù Cristo, è stata aggiunta all'ultimo momento, poiché, secondo l'artista, "una mostra è un'opera d'arte in permanente sviluppo".
Durante la visita ai giornalisti, Pedro Cabrita Reis ha affermato che la mostra è "eccellente" e ha difeso che i musei hanno bisogno di pubblico e che il paese dovrebbe avere un piano di educazione nazionale che includa visite alle mostre fin dalla scuola materna. Sulla tematica religiosa presente nella mostra, l'artista ha spiegato che il suo "territorio di fede è la Storia dell'Arte".




