La Federazione dei Sindacati della Pubblica Amministrazione e degli Enti con Finalità Pubbliche (Fesap), legata alla UGT, ha annunciato martedì le sue principali richieste per la Legge di Bilancio 2027. Il segretario generale della struttura sindacale, José Abraão, ha rivelato che la federazione chiede un salario minimo statale di 1.050 euro e un'indennità di pasto di 10 euro al giorno.
Secondo l'articolo, il valore richiesto dalla Fesap rappresenta 54,49 euro in più rispetto ai 995,51 euro previsti dall'accordo della Base Retributiva della Pubblica Amministrazione (BRAP). Nel caso dell'indennità di pasto, la federazione chiede 3,70 euro in più al giorno, quando il patto firmato con il primo ministro Luís Montenegro prevede solo un aumento a 6,30 euro nel 2027.
La Fesap chiede inoltre, per tutti i lavoratori, un aggiornamento retributivo di almeno il 6,5% o 95 euro. Il leader sindacale ha sostenuto che "con la volontà politica è possibile" concretizzare queste richieste, sottolineando la necessità di far fronte all'aumento dei prezzi del paniere di beni essenziali, dei combustibili e dell'abitazione.
L'articolo ricorda inoltre che il salario minimo nel settore privato dovrebbe salire, per l'anno prossimo, a 970 euro, un valore inferiore a quello richiesto dalla federazione per la pubblica amministrazione.




