La sezione del Chega a Machico ha espresso, martedì scorso, la sua solidarietà ai pescatori a seguito del sequestro di pesce a Caniçal effettuato dall'Autorità Marittima. Il partito ha considerato il sequestro ingiusto e ha chiesto che il pesce sequestrato venga restituito all'armatore.
Secondo quanto indicato nell'articolo, l'operazione avrebbe portato al rilevamento di 2.011 chili di tonno pinna gialla non dichiarato a Caniçal. Il Chega di Machico sostiene che l'armatore sia stato oggetto di un sequestro che considera non giustificato.
Il partito ha anche rivolto critiche al momento scelto per l'esecuzione dell'operazione, sebbene il testo dell'articolo appaia incompleto e non sia possibile identificare i motivi specifici indicati per tale critica.



