La Cina e la Russia hanno reagito martedì all'annuncio senza precedenti degli Stati Uniti di mantenere armi in orbita, avvertendo dei rischi di una militarizzazione dello spazio. Pechino ha affermato che il dominio spaziale potrebbe trasformarsi in un "campo di battaglia", mentre Mosca ha difeso che lo spazio rimanga "libero" da armi.
L'annuncio di Washington ha confermato qualcosa che era già ampiamente noto, ma gli analisti valutano che il momento scelto per farlo potrebbe aggravare le tensioni con Pechino e aumentare il rischio di una corsa agli armamenti spaziali.
La dichiarazione americana segna una nuova fase nella competizione tra le grandi potenze per lo sviluppo di risorse militari spaziali, guidata dai rapidi progressi tecnologici e dall'assenza di un quadro normativo completo per lo spazio.




