Il ministro dell'Istruzione difende che l'aumento del numero di alunni per classe non compromette la qualità dell'insegnamento. Questa posizione emerge in risposta alla situazione verificatasi nelle scuole del consiglio di Lisbona, dove molti alunni sono rimasti senza collocazione scolastica.
Gli alunni che ancora non erano riusciti a ottenere un posto sono stati integrati in classi già esistenti nelle scuole del comune di Lisbona. Questa soluzione è stata adottata per risolvere il problema della collocazione di questi studenti.
Come risultato di questa integrazione, alcune classi hanno iniziato a funzionare con un numero di alunni superiore a quanto previsto dalla legislazione vigente. La misura mira a garantire che tutti gli alunni abbiano accesso all'istruzione, anche se in condizioni che superano i limiti legali stabiliti.




