Il ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema, ha negato irregolarità nel caso che coinvolge la Banca Master e ha affermato di mettere in discussione l'indagine condotta dal collega di tribunale André Mendonça. La controversia ruota attorno a un contratto stipulato tra la Banca Master e lo Studio Barci de Moraes Sociedade de Advogados, di cui la moglie di Moraes è socia.
L'indagine è stata aperta su richiesta dell'opposizione al Congresso Nazionale, che punta il dito contro possibili irregolarità nei contratti della banca. Moraes ha classificato le accuse come parte di una strategia politica per screditarlo e ha difeso la regolarità di tutti i procedimenti che coinvolgono la sua famiglia.
Il ministro ha anche enfatizzato che la moglie opera come avvocato in modo indipendente e che non c'è alcuna irregolarità nella prestazione di servizi legali dello studio. La difesa di Moraes sostiene che non esiste conflitto di interessi, poiché lui non ha alcuna partecipazione diretta nelle attività professionali della moglie.
Il caso ha generato tensione tra i ministri della Corte Suprema, con l'indagine condotta da Mendonça, il che è stato messo in discussione da Moraes come una misura che espone la sua famiglia a interrogativi senza fondamento. La difesa del ministro afferma che tutte le norme etiche sono state rigorosamente rispettate.




