I datori di lavoro vogliono una riduzione della pressione fiscale nel Bilancio dello Stato per il 2027, mentre le centrali sindacali difendono una valorizzazione salariale. Queste sono le principali posizioni dei partner sociali che partecipano alla Concertazione Sociale, che hanno indicato i percorsi che vorrebbero vedere seguiti nel prossimo Bilancio dello Stato.
La UGT e la CGTP, che rappresentano i lavoratori, sottolineano che è necessaria una valorizzazione dei salari per migliorare le condizioni dei lavoratori. D'altra parte, la CIP, che rappresenta i datori di lavoro, ha difeso una diminuzione della fiscalità sulle imprese come modo per stimolare l'economia.
I partner sociali sono stati sentiti nell'ambito della discussione del Bilancio dello Stato per il 2027, in un processo che si svolge nel Consiglio Economico e Sociale. Questa consultazione fa parte della procedura abituale di ascolto delle organizzazioni rappresentative prima della presentazione del documento finale.
Le posizioni dei datori di lavoro e dei sindacati riflettono le consuete divergenze tra lavoro e capitale nelle negoziazioni di bilancio. Il governo dovrà ora valutare queste richieste contraddittorie nell'elaborazione del Bilancio dello Stato per il prossimo anno.




