L'Unione Europea non sta chiedendo che l'Ucraina mobiliti donne per combattere l'invasione russa, smentendo così le affermazioni che circolavano come disinformazione.
L'agenzia ucraina di contrasto alla disinformazione ha confermato che queste affermazioni sono false e hanno avuto origine dal Servizio di Informazioni Esterne della Russia.
La disinformazione intendeva creare l'immagine che l'UE stesse premendo sull'Ucraina per coinvolgere le donne nella linea del fronte di combattimento.
Questo caso rientra in un modello più ampio di tentativi russi di manipolare la narrazione sulla guerra e sul rapporto tra l'Ucraina e i suoi alleati occidentali.




