Il Credito Agricolo ha registrato un risultato netto consolidato di 168,5 milioni di euro nel primo semestre del 2026, un calo anno su anno del 2,2% (3,8 milioni di euro in meno). La redditività dei mezzi propri si è attestata al 10,5%, ma l'amministratore delegato Sérgio Frade ha considerato questo valore superiore al costo del capitale della banca, che è molto basso rispetto al settore bancario normalmente compreso tra l'8% e il 12%. Il gruppo ha spiegato l'evoluzione negativa principalmente con la riduzione del margine finanziario di 5,1 milioni di euro (-1,5%), con il calo di 6,1 milioni di euro nei risultati dei contratti di assicurazione (-11%) e con l'aumento di 20,1 milioni di euro nei costi operativi (+8,5%), parzialmente compensati dalla crescita delle commissioni nette di 6,1 milioni di euro (+7,8%) e dei risultati delle operazioni finanziarie di 10,7 milioni di euro (+90,2%). Il prodotto bancario è cresciuto dell'1% a 469,4 milioni di euro.
In bilancio, i depositi della clientela hanno raggiunto 24.329 milioni di euro a fine giugno, +2,1% rispetto a dicembre 2025 e +7,7% rispetto a giugno 2025, permettendo di mantenere una quota di mercato dell'8,2%. Il portafoglio crediti è cresciuto di 765,7 milioni di euro (+5,6%) da dicembre 2025, raggiungendo 14.512 milioni di euro, con la quota in leggero aumento al 6,11%. Il rapporto lordo di credito deteriorato si è attestato al 3,6%, in calo di 0,7 punti percentuali rispetto a giugno 2025.
I ratio di capitale e liquidità si trovano comodamente al di sopra dei minimi regolamentari: CET1 e Fondi Propri totali al 24,9%, ratio di leverage al 10,0%, LCR al 174,0% e NSFR al 363,2%. Moody's ha riconfermato i rating della Cassa Centrale con BCA a "baa1" e debito senior a "Baa2". Il presidente Sérgio Raposo Frade ha affermato che i risultati confermano la resilienza del modello di business del gruppo in un contesto di sfide economiche e geopolitiche rilevanti.
L'amministratore delegato ha annunciato che la banca prevede di avviare la supervisione diretta della BCE nel 2027, il che comporterà esercizi di asset quality review e stress test. Sono inoltre in corso fusioni di tre Casse Rurali: la Cassa "Entre Tejo e Sado" con quella di Loures, quella di Coruche con Ribatejo Sul, e quella di Mora e Aviz con Alentejo Central.




