Il segretario generale della Federazione dei Sindacati della Pubblica Amministrazione (Fesap), José Abraão, ha difeso che la base retributiva nella pubblica amministrazione deve continuare ad aumentare, allontanandosi dal salario minimo nazionale, considerando che gli attuali 934,99 euro sono insufficienti. I valori concreti delle richieste saranno resi noti in una conferenza stampa nella sede della Fesap, a Lisbona, dove sarà presentato il cahier des doléances per il 2027.
José Abraão ha argomentato che l'accordo pluriennale di valorizzazione dei lavoratori della Pubblica Amministrazione, rafforzato lo scorso anno, è un accordo di "minimi" firmato in un contesto economico diverso. Il responsabile ha avvertito che l'inflazione potrebbe attestarsi sopra il 3% quest'anno, il che provocherebbe perdite nel potere d'acquisto, considerando l'accordo in vigore che prevede aumenti salariali del 2,3%, con un minimo di 60,52 euro.
Qualora l'accordo venga rispettato, la base retributiva salirà a




