La borsa di Lisbona ha aperto la sessione in territorio negativo, con il PSI in calo dello 0,43% a 9.339,85 punti. Tra le società che hanno penalizzato maggiormente l'indice c'erano BCP, che ha ceduto l'1,27% a 1,1675 euro, REN con un ribasso dello 0,58% a 3,420 euro, Jerónimo Martins che è scivolata dello 0,57% a 17,56 euro, EDP in calo dello 0,48% a 4,953 euro e Mota-Engil che ha arretrato dello 0,21% a 4,790 euro.
In senso opposto, Semapa è riuscita a guadagnare l'1,72% a 20,70 euro, NOS ha guadagnato lo 0,57% a 5,315 euro e Corticeira Amorim è salita dello 0,57% a 7,05 euro.
Anche le principali piazze europee negoziavano in rosso, con il DAX tedesco in calo dello 0,18% a 25.564,50 punti, il CAC40 francese in perdita dello 0,41% a 8.084,51 punti e l'Ibex35 spagnolo in ribasso dello 0,37% a 19.490,07 punti.
Sul mercato delle materie prime, il petrolio texano WTI è salito dell'1,98% a 103,43 dollari al barile e il Brent ha guadagnato l'1,92% a 107,68 dollari. Il gas naturale è aumentato dello 0,45% a 2,896 dollari. Sul mercato valutario, l'euro si è deprezzato dello 0,14% rispetto al dollaro, attestandosi a 1,1534 dollari.




