La Corte Suprema degli Stati Uniti si è pronunciata contro il Presidente Donald Trump, respingendo i suoi sforzi per imporre nuove restrizioni al voto per corrispondenza per le elezioni di metà mandato di quest'anno. La decisione è stata emessa lunedì.
Il caso riguardava i tentativi dell'amministrazione Trump di limitare o modificare le regole del voto per corrispondenza, che sono diventate un argomento controverso durante la pandemia di COVID-19 e il periodo elettorale.
La Corte Suprema, il più alto tribunale del paese, ha deciso di non permettere che le restrizioni proposte dal presidente entrassero in vigore per le elezioni di metà mandato.
Questa decisione rappresenta una sconfitta significativa per l'amministrazione Trump nelle questioni relative al processo elettorale e all'accesso al voto per corrispondenza.




