L'opposizione russa esiliata si è unita per chiedere ai russi di votare contro Vladimir Putin nelle prossime elezioni. Il gruppo sta facendo uno sforzo coordinato per mobilitare i cittadini a rifiutare l'attuale governo nelle elezioni legislative.
Le elezioni per i 450 seggi della Duma, la camera bassa del parlamento russo, sono previste per il 20 settembre. Questo processo elettorale avviene in un contesto di crescente repressione contro l'opposizione interna in Russia.
La figura dell'opposizione Nalnaya ha fatto un appello ai russi affinché non votino per i "ladri e assassini", riferendosi al partito al potere e ai suoi alleati. Questo tipo di linguaggio critico diretto contro il governo è raro tra l'opposizione che rimane in Russia, dato il rischio di ritorsioni.
La mobilitazione dell'opposizione esiliata sorge in un momento in cui le possibilità di partecipazione politica alternativa all'interno della Russia sono fortemente limitate, con molti leader oposizionisti costretti ad abbandonare il paese o arrestati.




