Ricardo Araújo, presidente della Câmara Municipal di Guimarães, ha affermato che continuerà a ricevere tutti gli ambasciatori accreditati in Portogallo, dopo le questioni sollevate riguardo al suo incontro con l'ambasciatore di Israele, Oren Rozenblat. Il sindaco ha spiegato che questo incontro ha fatto parte di un insieme più vasto di udienze concesse a circa 13 ambasciatori di diversi paesi, nell'ambito della sessione di inaugurazione dell'Accademia della Diplomazia, realizzata per la prima volta a Guimarães, nel Paço dos Duques di Bragança.
Secondo Ricardo Araújo, questi incontri hanno avuto come principale obiettivo promuovere Guimarães presso la comunità diplomatica internazionale ed esplorare nuove partnership e possibili gemellaggi con città e istituzioni dei paesi rappresentati. Il sindaco ha sottolineato che l'unico criterio utilizzato dal comune è il riconoscimento diplomatico ufficiale da parte dello Stato portoghese, inquadrando questo operato nelle responsabilità istituzionali della carica.
Negli ultimi 11 mesi, il presidente della Câmara ha affermato di aver già ricevuto molti ambasciatori a Guimarães, considerando questo una strategia deliberata per rafforzare la notorietà del comune a livello nazionale e internazionale.
Secondo le informazioni precedentemente diffuse dal comune, l'incontro con Oren Rozenblat si è concentrato su possibili aree di collaborazione tra Guimarães e Israele, in particolare nei settori dell'innovazione, della tecnologia, della protezione civile, della qualificazione delle risorse umane e dell'attrazione di investimenti. È stato inoltre affrontato il possibile insediamento, nell'AvePark, di un'unità industriale di un'azienda del gruppo israeliano TAG Medical.




