La giudice consigliera Maria Benedita Urbano ha confermato che il Palazzo Ratton, sede della Corte Costituzionale, ha ricevuto una richiesta chiedendo lo scioglimento del partito Chega. Questa richiesta è stata presentata al tribunale per l'analisi.
Tuttavia, la Corte Costituzionale è ora venuta a chiarire che non ha in sospeso nessuna richiesta di illegittimità di partiti. Questa dichiarazione contraddice l'affermazione precedente della giudice consigliera, creando un'apparente incongruenza nelle comunicazioni del tribunale.
Il caso coinvolge il partito Chega, che è stato oggetto della richiesta di scioglimento, e la Corte Costituzionale portoghese, che è l'organo responsabile di decidere sulla legalità dei partiti politici nel paese.
La situazione rimane senza una risoluzione chiara, con una contraddizione tra ciò che è stato detto ufficialmente dalla giudice Maria Benedita Urbano e la posizione ora espressa dalla Corte Costituzionale relativamente a qualsiasi processo di illegittimità.




