Il programma "Doa a Quem Doer" di questa settimana ha rivelato intercettazioni telefoniche che espongono il funzionamento di una rete di sfruttamento di donne associata all'Elefante Bianco, una casa di tolleranza a Lisbona. Le registrazioni mostrano che Luís Torres, proprietario dell'attività, trattava le donne come merce, mettendole a disposizione su richiesta specifica dei clienti.
Tra i richiedenti c'erano calciatori, uomini d'affari e agenti di polizia, che sceglievano le donne "da catalogo" e facevano richieste specifiche al proprietario dell'Elefante Bianco. Le conversazioni telefoniche documentano il modo in cui queste donne venivano offerte e commercializzate per soddisfare i desideri di questi clienti.
Le intercettazioni rivelano inoltre che Torres avrebbe pagato gli aborti di alcune di queste donne, come indica il titolo della pieza. Questa informazione emerge nel contesto delle indagini che hanno progressivamente esposto le attività illecite associate all'Elefante Bianco e la rete di clienti potenti coinvolti in queste pratiche.



