D. Armando Esteves Domingues, vescovo di Angra, ha presieduto domenica le principali celebrazioni religiose dei 20 anni delle Festività del Signor Santo Cristo dei Miracoli a Brampton, in Ontario, Canada. Il presule, che era portatore di una benedizione apostolica speciale del Papa Leone XIV, ha elogiato la comunità azzoriana emigrata per non avere paura di parlare di Dio e per preservare la propria identità religiosa.
Nell'omelia, il vescovo di Angra ha parlato del perdono a partire dal Vangelo della domenica, che riporta il passo in cui Gesù spiega che si deve perdonare fino a settanta volte sette. D. Armando Esteves Domingues ha affermato che il perdono ricevuto non può restare chiuso dentro ogni persona e che bisogna perdonare anche quando costa. Il presule ha inoltre chiesto un cuore capace di perdonare e di amare senza paura, sottolineando che chi si riveste di Cristo non può semplicemente riprodurre la grammatica del mondo.
Le festività sono state segnate dall'inaugurazione di un monumento delle Porte della Città di Ponta Delgada, costruito con pietra dell'isola di São Miguel, davanti alla Chiesa di Nostra Signora di Fatima. È la seconda replica nel continente americano, dopo quella di Fall River, negli Stati Uniti, nel 2006. Il vescovo ha descritto le porte come simbolo di collegamento alle origini, alla cultura e alla fede, ma anche di apertura e dialogo con il paese che ha accolto gli emigranti azzoriani.
Le celebrazioni sono iniziate con la Messa dei Malati giovedì 10 settembre e hanno incluso il trasferimento dell'immagine e la grande processione domenica. Sono terminate con il Corteo delle Offerte lunedì 14. La Confraternita del




