L'approvazione del governo Lula è rimasta statica al 43% della ricerca precedente, mantenendosi al di sotto del 50% di disapprovazione. I numeri non hanno registrato alcuna variazione significativa nel periodo analizzato.
La ricerca Quaest evidenzia che il dato negativo non risiede nei numeri in sé, ma nel contesto storico. Tradizionalmente, i governi in corsa per la rielezione tendono a registrare un aumento degli indici di approvazione, guidato principalmente dalla propaganda elettorale.
L'articolo sottolinea che questo fenomeno non sta avvenendo nell'attuale amministrazione, il che rappresenta una brutta notizia per il Palazzo del Planalto. L'articolo è esclusivo per gli abbonati.




