La Polizia Civile di San Paolo ha negato che vi sia stata una violazione dei sigilli dei telefoni cellulari e dei dispositivi elettronici sequestrati nell'indagine sul film Dark Horse. Secondo la Segreteria della Sicurezza Pubblica, le 27 apparecchiature sono state sigillate nei luoghi dei sequestri, alla presenza di testimoni, e inviate per perizia.
Le apparecchiature sono state sequestrate il giorno 1° giugno, durante un'operazione che ha eseguito mandati di perquisizione in residenze e aziende legate all'Istituto Conhecer Brasil. L'istituto è presieduto dall'imprenditrice Karina Ferreira da Gama, produttrice del film Dark Horse, una produzione che tratta la vita dell'ex presidente Jair Bolsonaro.
L'indagine indaga su sospetti relativi al finanziamento della produzione cinematografica. Per decisione del ministro Flavio Dino, della Corte Suprema, il caso è stato trasferito alla Polizia Federale.




