La prima ministra dell'Estonia, Kaja Kallas, che ricopre anche il cargo di alta rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri, ha commentato un attacco russo avvenuto nelle vicinanze del confine con la Polonia. Kallas ha riferito che questo attacco aveva l'obiettivo di spaventare i paesi occidentali.
La capo della diplomazia europea ha sottolineato che i paesi non devono lasciarsi intimidire da questo tipo di azioni. L'attacco è stato interpretato come un tentativo di esercitare pressione psicologica sulle nazioni che sostengono l'Ucraina.
La situazione si verifica nel contesto del conflitto tra la Russia e l'Ucraina, con le forze russe che realizzano attacchi transfrontalieri che hanno generato preoccupazione tra gli alleati occidentali. La posizione di Kallas rafforza la necessità che i paesi europei mantengano una postura ferma di fronte all'aggressione russa.




